Pippo Borrello, Paesaggio

Autore:BORRELLO PIPPO

N. - M. :Napoli, 1938

Tecnica:Olio su tela

Misure:100 x 150 cm

Anno:VENDUTO

Classificazione:

Note Critico - Biografiche

Pippo Borrello

 

Napoli, 1938

 

 

Paesaggio

Foto del quadro del pittore Pippo Borrello raffigurante una marina, dipinto su tela 100x150 cm del 2004
Dipinto su tela 100×150 cm del 2004

 

L’opera è firmata e datata “G. Borrello, 2004” a tergo. 

 

Giuseppe, da sempre Pippo Borrello è nato a Napoli nel 1938. Ma dire Napoli è poco… perché ha visto la luce a Marechiaro, dinanzi allo specchio d’acqua più celebrato del mondo, lì dove la collina di Posillipo si spegne dolcemente a mare. E questa confidenza col mare è la componente più sentita e certamente magica della sua pittura. Con quelle inevitabili venature nostalgiche che accompagnano i napoletani emigrati. Pippo vive da trent’anni a Verona, superba e nobilissima città, ma senza mare. Diplomato in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Borrello è stato titolare di discipline pittoriche al Liceo Artistico di Verona.

 

 

 

PIPPO BORRELLO, TECNICHE E SENZAZIONI PER MURALES:

 

Giuseppe Borrello, “un napoletano a Verona” è il caso di dire, parafrasando il titolo di un film di successo. L’artista che, per sua stessa ammissione, ha scelto questa città per amore, ci lavora e ci vive con il calore genuino della sua anima partenopea e con quella carica indistruttibile di entusiasmo, di curiosità e di ricerca che è della solarità mediterranea. Quest’ultimo anno, il 92, è stato particolarmente significativo per Pippo Borrello: due mostre importanti, una a Roma, in aprile, alla Biblioteca Nazionale, e una, a maggio, al Palazzo Reale di Napoli. E, a coronamento di tanto successo, l’invito di Paolo Portoghesi ad esporre all’Expo di Siviglia. Ma, al di là di questo, la sua tensione si volge oggi ad una nuova forma di ricerca: il dipinto su parete. Non l’affresco tradizionale, ma una moderna tecnica parietale con i colori ad acqua e a lattice, che rimangono perfettamente aderenti alla parete preparata con vernice bianca “muresco”, che è a base di quarzo. E, naturalmente, come un tempo, la foglia d’oro o d’argento, con il mordente sintetico e, per proteggerla, spirito di gommalacca. Come i murales. Con questa tecnica, Borrello ha decorato, tra gli altri, il soffitto per la famiglia Andreini a Rieti una parete per i Tomelleri-Nocini a Sirmione. Ma quelli di cui parla con più entusiasmo sono i lavori eseguiti a Furore, in provincia di Salerno, sulla riviera amalfitana: «Lì ho dipinto — racconta — due pareti d’autore e un percorso di straordinaria suggestione, da uno dei pochi fiordi mediterranei fino a 600 metri di altezza e un paese arrampicato sulla roccia segnata dalla risacca di un mare violento. Raffaele Ferraiolo, sindaco della cittadina, è proprietario dell’Hostaria “Bacco e poeta”. Ha avuto l’idea di questo itinerario dipinto, come i mecenati d’un tempo. È stata un’esperienza affascinante e profonda». Ma Pippo Borrello ha un altro ricordo indelebile, nella sua faretra d’artista: il grande quadro, che ora ha trovato posto nei saloni del Vaticano, che dipinse per il Papa, in occasione di una sua visita a Camerino. Fu un’opera nata in pochi giorni con un fervore quasi mistico, come una preghiera, che accosta una devota icona del Pontefice, bianca su bianco, ad un mondo di fedeli schiacciati sotto il peso d’una grossa croce trasversale. I disegni, i quadri dell’artista napoletano, naturalizzato veronese, dal suo accogliente studio di via Pigna profondono immagini inquiete, disegnate con una grafia frammentata e complessa, a segni che s’intersecano e si sovrappongono, che paiono ricalcare memorie ondose, linee graffianti come di anfratti rocciosi che l’acqua erode. La nobiltà delle opere di Pippo Borrello è in questa sua voluttà d’abbandono all’interno di sensazioni, quasi a cercare spazi di luce nell’intricato groviglio di immagini, di ricordi ancestrali, di suggestioni sensoriali, che non rifuggono dalla fatica d’essere descritti e che, anzi, proprio in questa indulgenza analitica, trovano naturalmente, quasi per magia, la loro sintesi.

Giovanna Zofrea, 1992

 

 

 

 

TUTTE LE MOSTRE DI PIPPO BORRELLO:

 

2021   Roma – Triennale di Arti Visive Global Change, Anni Venti

2018   Spoleto – International Art Prize Premio Modigliani a Pippo Borrello     

2018   Venezia – Carnevale dell’Arte a Venezia              

2016   Roma – Arti Visive                     

2014   Gubbio – Antologica                  

2013   Gualdo Tadino (Perugia) – I colori dello sport     

2012   Verona – I colori dello sport      

2010   Verona – Antologica                  

2008   Singapore – Celebrating Singapore, Interpreting Venice     

2006   Cork (Irlanda) – Vision Centre   

2004   Capri (Napoli) – Lo sport, i giovani ed altro …     

2004   Camerino (Macerata) – Comune di Camerino       

2003   Capri (Napoli) – Da Pompei a Capri                    

2002   Taranto – La vela ed il mare      

2002   Pompei (Napoli) – Borrello per Pompei                

2002   Tainach (Austria) – Sodalitas, Katholisches, Bildungshaus  

2001   Aversa (Napoli) – Incontri Pediatrici, Teatro Cimarosa          

2001   Innsbruck (Austria) – Innsbruck                          

2000   Brasile – Jázigi InterNexus          

2000   Brasile – O Brasil e Borrello      

1999   Brasile – Presentazione e consegna litografia, San Giovanni Calabria     

1999   Verona – Chiesa S. Elena al Duomo                     

1999   Austria – Klagenfurt                    

1998   Verona – Sede Congressi Banco Popolare Verona.       

1998   Capri (Napoli) – Hotel Le Palme   

1998   Medemblik (Olanda) – Expositie Borrello in Medemblik      

1998   Sirignano (Napoli) – Comune di Sirignano            

1998   Soave (Verona) – Chiesa di S. Maria dei Domenicani   

1998   Napoli – Chiesa di S. Maria del Faro                     

1997   Roma – Ristorante di Via Margutta                      

1997   Roma – Basilica di S. Carlo         

1996   Germania – Furt – Nurnberg       

1995   Camerino (Macerata) – Palazzo Ducale                 

1995   Capri (Napoli) – Comune di Capri                         

1994   Novegro (Milano) – Parco Esposizione                   

1992   Siviglia (Spagna) – Expo 1992   

1992   Roma – Biblioteca Nazionale Centrale                  

1990   Malcesine (Verona) – Museo Miniscalchi Erizzo e Castello Scaligero        

1990   Camerino (Macerata) – Università di Camerino  

1988   Montecatini Terme (Pistoia) – Accademia Scalabrini    

1988   Napoli – Accademia Pontano       

1987   Pula (Cagliari) – Assesorato P.I.   

1986   Malcesine (Verona) – Castello Scaligero                

1986   Malcesine (Verona) – Galleria d’Arte Contemporanea  

1986   Viareggio – Palazzo Paolina         

1986   Cosenza – Teatro A. Rendano      

1985   Verona – Galleria dello Scudo     

1985   Civitavecchia (Roma) – Società Arte Cultura         

1984   Folgaria (Trento) – Borrello in Folgaria                 

1984   Torbole sul Garda (Trento) – Borrello a Torbole sul Garda 

1983   Roma – Galleria Gregoriana        

1983   Roma – Accademia di Romania   

1983   Verona – Teatro Filarmonico       

1982   Milano – Galleria Angolare          

1982   Santa Maria di Leuca – Santa Maria di Leuca      

1982   Bussolengo (Verona) – Bussolengo                       

1981   Peschiera del Garda (Verona) – Peschiera del Garda   

1981   Verona – Galleria Cinquetti         

1980   San Giovanni Lupatoto (Verona) – S. Giovanni Lupatoto      

1977   Verona – Galleria S. Luca            

1975   Scafati (Napoli) – Centro Sud Arte                        

1975   Seregno (Milano) – Galleria d’Arte                         

1974   Verona – Galleria dello Scudo     

1974   Salerno – Galleria Il Cigno          

1973   Verona – Galleria Mondadori per Voi                    

1973   Mestre, Padova, Trento – Gallerie C.D.E.              

1970   Palo Alto (California) – Erickson Gallery               

1970   Kalamazoo (Michigan) – Catedral Church            

1970   Napoli – Circolo Posillipo             

1969   Napoli – Circolo della Stampa     

1968   Napoli – Galleria Gemito             

1967   Usa – Realizzazione del “Project Rembrandt”.

 

 

 

 

Marciano Arte, galleria d’arte e cornici, Napoli

 

 

Salvatore Marciano

Potrebbero interessarti anche

Richiedi Informazioni

Opera: