George Cole, Paesaggio

Autore:COLE GEORGE

N. - M. :Portsmouth , 1810 – London, 1883

Tecnica:Olio su tela

Misure:52 x 77 cm

Anno:1861

Classificazione: Paesaggi, Oli, Figurativi, Antichi

Note Critico - Biografiche

GEORGE COLE

Portsmouth , 1810 – London, 1883

 

Paesaggio

dipinto antico di George Cole
George Cole, Paesaggio, olio su tela 52×77 cm del 1861
dipinto del pittore inglese George Cole con cornice
Dipinto completo di cornice

 

 

George Cole, sebbene sarebbe diventato il primo di quattro generazioni di pittori della famiglia Cole, le sue origini furono molto modeste. Nacque a Portsmouth il 15 gennaio 1810 secondogenito di James e Elizabeth Cole, dopo la sorella, Lucy Parker, nata nel 1800. Abbiamo poche informazioni sull’infanzia di George Cole, sappiamo che non frequentò nessuna scuola, e che suo padre era essenzialmente un perdigiorno che sperperava tutti i soldi della famiglia. Quando sua madre morì il 12 ottobre 1819, i due ragazzi rimasero soli: Lucy aveva diciannove anni, mentre George ne aveva solo nove. Anche la formazione artistica di Cole è poco nota. Ci sono due ipotesi a riguardo. La prima ci viene fornita dal nipote di George Cole, il pittore Rex Vicat Cole (1870-1940), che dice che nel 1838 suo nonno fu apprendista pittore su una nave al servizio della Flotta Reale Inglese a Portsmouth. Infatti, dopo il 1820, in seguito alle guerre napoleoniche, le navi della Flotta Reale, ebbero bisogno di un grande lavoro di riparazione e restauro, e Portsmouth era il porto ideale dove intraprendere tali sforzi. Quindi, il giovane Cole si trovò coinvolto a decorare gli ambienti della nave, probabilmente con soggetti di figure e paesaggi. La seconda ipotesi di formazione artistica è un po’ fantasiosa e poco più di una congettura, sebbene riportata nel Dizionario Biografico Nazionale del 1887 (edito quattro anni dopo la morte del pittore). Secondo il Dizionario, i primi studi di pittura di Cole furono effettuati al seguito di George Wombwell (1777-1850), appassionato di animali esotici, imprenditore, showman e domatore di belve, famoso e popolare al punto da essere invitato ad esporre i suoi animali alla corte della regina Vittoria in cinque diverse occasioni. Con lui Cole ebbe la possibilità di esercitarsi a dipingere gli animali dal vero, tanto che Wombwell gli commissionò una grande tela di venti metri quadrati raffigurante una caccia alla tigre nella giungla con gli elefanti. Questa enorme composizione fu esposta alla Fiera di Weyhill, ma fu distrutta da un temporale terrificante; i vari frammenti furono raccolti e inviati a Londra per il restauro. La tela restaurata permise a Wombwell di esporla anche alla Grande Fiera di Barthelemy. Le tele in mostra erano tutte di elevata qualità artistica e di magistrale esecuzione. In quella occasione Cole ebbe la sensazione di ingannare il pubblico rappresentando animali di dimensioni innaturali, e decise di lasciare lo showman per andare in Olanda dove studiò come dipingere gli animali con i migliori maestri olandesi. Nel 1831, sebbene giovane e di umili origini, grazie alla popolarità dovuta alla pittura, sposò la ricca Eliza Vicat, figlia di Giorgio e Caterina Vicat. Gli sposi si stabilirono in un quartiere signorile e alla moda a Portsmouth. Il decennio successivo fu di crescita e di sperimentazione per Cole. Il suo lavoro consisteva principalmente in ritratti e dipinti di animali, ma anche quadri di genere, paesaggi e marine. Non avendo avuto una vera e propria educazione formale, per l’evoluzione estetica dell’autodidatta Cole, fondamentale fu lo studio dei maestri olandesi e fiamminghi del XVII secolo nelle collezioni di alcuni collezionisti e suoi mecenati a Portsmouth. La maggior parte della città giace su un’isola chiamata Portsea Island, che si trova dove il Solent si unisce nella Manica. L’isola è separata dal continente a nord da una stretta insenatura. Questo isolamento geografico, unitamente al potere d’acquisto dei residenti, ha fatto sì che il mercato dei beni di lusso fosse particolarmente sviluppato. Si aggiunga la vicinanza all’Olanda e alle Fiandre e si spiega come il mercato dei dipinti olandesi e fiamminghi abbia sempre trovato un pubblico costante tra la società signorile di Portsmouth. Una delle figure chiavi in tal senso, fu senza dubbio Sir Robert Peel, la cui collezione, sebbene costituita per la maggior parte di piccoli quadri, era veramente preziosa; comprendeva capolavori di Rubens, Ostade, Miens, Ruysdael, Vouwermanns, Gerard Dow, e altri ancora. Cole avrebbe visto questa collezione a casa di Peel, quando questi gli commissionò un dipinto del suo cane preferito, Catone. Il lavoro di ritrattista di animali gli servì molto tra gli anni 1830 e 1840 consentendogli di crearsi una reputazione quale artista ritrattista e di sostenere la sua famiglia che intanto andava aumentando di numero con la nascita di George Vicat nel 1833 e di Edwin nel 1838. La prima mostra importante di George Cole a Londra risale al 1838 quando espose il dipinto “Il cortile della fattoria” presso la Society of British Artists alla Galleria di Suffolk Street; Cole aveva già raggiunto una certa notorietà nella capitale. Successivamente, il ventottenne artista, alla ricerca di un perfezionamento formale e tecnico della sua arte, affiancò negli anni ‘39/’40 un noto pittore paesaggista, lo scozzese John Wilson (1774-1855). Sotto l’influenza di Wilson, Cole esplorò la pittura di paesaggio, viaggiando in tutta l’Inghilterra e il Galles. Man mano guadagnò la fiducia dei collezionisti e incrementò la vendita dei paesaggi. George Cole acquistò un nuovo studio e una nuova casa a Buckland, appena fuori Portsmouth. Nel 1849, il suo dipinto intitolato “Una cava di ghiaia” fu accettato alla mostra annuale della Royal Academy, facendogli guadagnare la ribalta artistica nazionale per la prima volta. Dal 1840 espose regolarmente i suoi lavori alla Society of British Artists di Londra di cui divenne membro nel 1850. Con una carriera di successo e un’ampia disponibilità economica, Cole iniziò a viaggiare. Un viaggio particolarmente significativo fu con suo figlio George Vicat (diciottenne) lungo il fiume Mosella tra Belgio, Francia e Germania nel 1851. Entrambi dipinsero paesaggi significativi delle zone visitate tanto che George Cole espose paesaggi sulla Mosella, alla Royal Academy nel 1853 e, nel 1854, alla Società degli Artisti Britannici. Nel 1852 Cole si trasferì nella capitale e nello stesso anno, suo figlio George Vicat Cole fece il suo debutto alla Society of British Artists. A Londra, Eliza Cole diede alla luce il quinto figlio, Lucy Elizabeth, nel 1853. Nel 1855, George Vicat litigò con suo padre, e lasciò la casa di famiglia. Dal 1860, Cole viaggiò in tutta la Gran Bretagna. Come sempre, gli schizzi e i disegni dei luoghi visitati divennero dipinti ricchi dei dettagli del paesaggio e delle vedute panoramiche. Ormai la popolarità di Cole conquistò critici d’arte e pubblico, tanto che ogni quadro veniva acquistato non appena lo finiva. I suoi dipinti furono esposti nelle più prestigiose gallerie londinesi. Nel 1867, Cole accettò la carica di vice presidente della Society of British Artists, un ruolo che consolidò la sua reputazione di uno dei maggiori paesaggisti d’Inghilterra. George Cole, nonostante un’infanzia modesta, fu uomo colto e raffinato con la passione dei libri che coltivò dal 1830 fino alla sua morte  creando un’importante biblioteca personale. La biblioteca fu conservata gelosamente dai discendenti di Cole fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando fu distrutta da una granata. Cole dipinse fino alla sua morte, avvenuta il 7 settembre 1883 a settantuno anni, solo cinque mesi dopo la morte di sua moglie Eliza, il 21 Marzo 1883.

 

 

 

 

 

 

Marciano Arte galleria d’arte e cornici, Napoli

 

 

Salvatore Marciano

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