Autore:VERNET Claude Joseph
Disegnatore:Claude Joseph VERNET (1714 - 1789)
Incisione:Robert DAUDET (1787 - 1824)
Editore:Basan et Poignant
Tecnica:Acquaforte
Periodo:1785 - Parigi
Misure:56,5 x 76 cm
Soggetto:Napoli

Bella incisione settecentesca 56,5 x 76 cm che raffigura una veduta di Posillipo vista da Napoli, tratta da un dipinto di Joseph Vernet del 1742 e incisa da Robert Daudet nel 1785. La scena rappresenta il porto animato con mercanti, figure popolari e velieri, sullo sfondo l’arco naturale della costa e il faro. Un documento storico e artistico di straordinaria importanza per la rappresentazione del Golfo di Napoli.
“Vue de Pausilype Près de Naples” (Veduta di Posillipo vicino a Napoli).
Joseph Vernet prinxit Romae 1742. Robert Daudet Sculpsit 1785 (Joseph Vernet dipinse a Roma nel 1742. Robert Daudet incise nel 1785).
Dediè à monsieur De Tolozan introducter des ambassadeura pres sa majestè tres Chretienne.
Le tableau original est dans le cabinet de Mr. De Tolozan. Par son tres humble et tres obeissant serviteur R. Daudet.
A Paris, chez Basan et Poignant, Rue et Hotel Serpente.
Dedicato a Monsieur De Tolozan che presenta gli ambasciatori a Sua Maestà Cristianissima.
Il dipinto originale si trova nello studio del Signor De Tolozan. Opera del suo umilissimo e obbedientissimo servitore R. Daudet.
A Parigi, presso la casa Basan e Poignan, Via e Hotel Serpente.
Claude Joseph Vernet (Avignone, 1714 – Parigi, 1789) figlio del pittore Antoine, appartiene a una famiglia di pittori, tra i quali godono di vasta fama anche il figlio Carle Vernet (1758-1836), e il nipote Horace Vernet (1789-1863). Claude-Joseph Vernet, allievo a Aix del pittore J. Viali, è tra i principali vedutisti del suo tempo. Dal 1733 al 1753 lavora a Roma, seguace di Salvator Rosa. È iniziato alla pittura di marine da Bernardino Fergioni prima e dal lionese Adrien Manglard poi. Insieme con Hubert Robert, è tra i massimi ispiratori e interpreti di quello stile paesaggistico, soprattutto marino, drammatico ed emotivo molto in voga all’epoca. Dipinge molte vedute della città tra le quali Castel S. Angelo, Ponte Rotto, Louvre, Napoli. Di ritorno in Francia nel 1751, si ferma un anno a Marsiglia, il suo porto prediletto: ed è del 1753 il celebre Naufragio esposto al Louvre. Tornato a Parigi, riceve da Luigi XV l’ordinazione di riprodurre i principali porti del regno: Marsiglia, Tolone, Antibes, Bordeaux, ecc. è un eccellente pittore di marine per la delicatezza del tocco, per l’abilità nel rendere la fluidità delle acque, le mezzetinte grigie dei terreni e la trasparenza del cielo. Tredici sue marine sono presso il Musée de la Marina a Palais Chaillot a Parigi.