Saint Non, Restauro del quartiere dei soldati a Pompei

Autore:SAINT NON ( Richard J. Claude )

Disegnatore:Louis - Jean DESPREZ (1743 - 1804)

Incisione:BERTAULT e GUTTENBERG

Editore:Clousier

Tecnica:Acquaforte

Periodo:1782 Parigi

Misure:35 x 50 cm

Soggetto:Pompei

Note Critico - Biografiche

Restauro del quartiere dei soldati a Pompei

 

Opera di Jean-Claude Richard de Saint-Non, incisione tratta dal celebre Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile, pubblicato a Parigi tra il 1781 e il 1786. Lopera raffigura una scena con soldati impegnati nella ricostruzione storica di una parata militare romana, ambientata in un contesto architettonico classico di ispirazione antica. La composizione, ricca di figure e dettagli, mostra schieramenti ordinati, vessilli, armature e movimenti coordinati, restituendo un forte senso di disciplina e solennità. Il segno incisorio è preciso e raffinato, tipico della grafica settecentesca, e unisce rigore documentario e gusto scenografico. Limmagine testimonia linteresse illuminista per larcheologia, la storia e il paesaggio, offrendo una visione colta e idealizzata del mondo antico nel contesto del Grand Tour.
Restauro del quartiere dei soldati a Pompei 35 x 50 cm

 

Incisione con soldati e ricostruzione di una parata militare romana tratta dal “Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile” dell’Abate di Saint Non, Jean Claude Richard (1727 – 1791), pubblicato a Parigi dal 1781 al 1786.

 

SAINT NON (J. Claude Richard) – Biografia

Jean Claude Richard, abbate di Saint-Non, nacque a Parigi nel 1727 in una famiglia legata alla corte e al mondo artistico. Dopo aver studiato teologia e giurisprudenza, intraprese inizialmente la carriera giuridica, ma negli anni giovanili maturò anche una forte passione per il disegno e l’incisione.

Dopo la morte del padre ereditò il feudo di Saint-Non e divenne suddiacono di Notre-Dame. Per le sue posizioni politiche fu esiliato a Poitiers tra il 1753 e il 1758: proprio in questo periodo si dedicò intensamente allo studio dell’arte incisoria. Dimessosi dagli incarichi pubblici, ottenne l’abbazia di Pothières, che gli garantì stabilità economica.

Nel 1759 intraprese il primo viaggio in Italia, visitando Roma, Napoli e altre città, e stringendo amicizia con artisti come Fragonard e Hubert Robert. Affascinato dall’arte e dalle antichità italiane, tornò più volte nel Sud Italia con l’obiettivo di documentarne i monumenti e i paesaggi.

Rientrato a Parigi, pubblicò numerose serie di incisioni, sperimentando anche la tecnica dell’acquatinta. La sua fama gli permise di avviare, negli anni Settanta, un grande progetto editoriale dedicato alla Svizzera e all’Italia, che in seguito si concentrò soprattutto sul Regno di Napoli e sulla Sicilia.

Tra il 1781 e il 1787 prese forma il suo capolavoro, il Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile, realizzato con la collaborazione di oltre cento artisti. L’opera, composta da centinaia di incisioni, ebbe grande successo in Francia e all’estero e rappresentò una delle più importanti imprese editoriali del suo tempo.

Negli ultimi anni sostenne con moderazione le idee della Rivoluzione francese, contribuendo economicamente all’Assemblea Nazionale. Morì a Parigi nel 1791, lasciando al fratello il compito di continuare la diffusione del Voyage pittoresque.

 

 

LOUIS JEAN DESPREZ (1743 – 1804)

Allievo di François Blondel e di Desmaisons, nel 1771 divenne professore alla Scuola Militare di Parigi e nel 1777 vinse il Grand prix di Architettura. Durante il suo soggiorno in Italia tra il 1777 e il 1784 conobbe il re di Svezia per cui lavorò come architetto e pittore di corte, trasferendosi a Stoccolma. In Italia Desprez incontrò artisti come Paris, con cui collaborò alla realizzazione del Voyage pittoresque, apportando disegni ed incisioni.

 

 

 

MarcianoArte, galleria d’arte e cornici, Napoli 

Salvatore Marciano

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