Saint Non, Napoli vista da Capodimonte (acquerellata)

Autore:SAINT NON ( Richard J. Claude )

Disegnatore:Claude - Louis CHATELET (1749/50 - 1795)

Incisione:Louis GERMAIN e Martial DENY

Editore:Clousier

Tecnica:Acquaforte. Coloritura coeva

Periodo:1781 Parigi

Misure:35 x 50 cm

Soggetto:Napoli

Note Critico - Biografiche

Napoli vista da Capodimonte (acquerellata)

 

 

Napoli vista da Capodimonte, opera di Jean-Claude Richard de Saint-Non, incisione di medio formato (35 × 50 cm), acquerellata, tratta dal Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile, pubblicato a Parigi tra il 1781 e il 1786. La stampa raffigura una suggestiva veduta di Napoli osservata dalla collina di Capodimonte, offrendo una visione ampia e panoramica della città, del porto e del Golfo. In primo piano si distinguono elementi naturali e architettonici che incorniciano la scena, mentre sullo sfondo si estende il profilo urbano con il Vesuvio dominante all'orizzonte. La composizione combina rigore descrittivo e sensibilità artistica, restituendo l'immagine di una Napoli settecentesca vitale e armoniosa, destinata a stupire i viaggiatori del Grand Tour.
Napoli vista da Capodimonte, acquerellata.

 

Stampa antica raffigurante Napoli vista da Capodimonte. Incisione acquerellata di medio formato realizzata per il volume “Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile” dell’Abate di Saint Non, Jean Claude Richard (1727 – 1791), pubblicato a Parigi dal 1781 al 1786.

 

SAINT NON (J. Claude Richard) – Biografia

Jean Claude Richard, abbate di Saint-Non, nacque a Parigi nel 1727 in una famiglia legata alla corte e al mondo artistico. Dopo aver studiato teologia e giurisprudenza, intraprese inizialmente la carriera giuridica, ma negli anni giovanili maturò anche una forte passione per il disegno e l’incisione.

Dopo la morte del padre ereditò il feudo di Saint-Non e divenne suddiacono di Notre-Dame. Per le sue posizioni politiche fu esiliato a Poitiers tra il 1753 e il 1758: proprio in questo periodo si dedicò intensamente allo studio dell’arte incisoria. Dimessosi dagli incarichi pubblici, ottenne l’abbazia di Pothières, che gli garantì stabilità economica.

Nel 1759 intraprese il primo viaggio in Italia, visitando Roma, Napoli e altre città, e stringendo amicizia con artisti come Fragonard e Hubert Robert. Affascinato dall’arte e dalle antichità italiane, tornò più volte nel Sud Italia con l’obiettivo di documentarne i monumenti e i paesaggi.

Rientrato a Parigi, pubblicò numerose serie di incisioni, sperimentando anche la tecnica dell’acquatinta. La sua fama gli permise di avviare, negli anni Settanta, un grande progetto editoriale dedicato alla Svizzera e all’Italia, che in seguito si concentrò soprattutto sul Regno di Napoli e sulla Sicilia.

Tra il 1781 e il 1787 prese forma il suo capolavoro, il Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile, realizzato con la collaborazione di oltre cento artisti. L’opera, composta da centinaia di incisioni, ebbe grande successo in Francia e all’estero e rappresentò una delle più importanti imprese editoriali del suo tempo.

Negli ultimi anni sostenne con moderazione le idee della Rivoluzione francese, contribuendo economicamente all’Assemblea Nazionale. Morì a Parigi nel 1791, lasciando al fratello il compito di continuare la diffusione del Voyage pittoresque.

 

CLAUDE LOUIS CHATELET – Biografia

Pittore ed incisore di paesaggi, Chatelet viaggiò con Vivant-Denon e con Desprez nel sud dell’Italia fermandosi a Roma e a Firenze, e collaborò ampiamente alla realizzazione del Voyage pittoresque del Saint-Non. Repubblicano ardente, fece parte del tribunale rivoluzionario. Arrestato qualche mese dopo la giornata di Termidoro (27 luglio 1794) che abbatté la dittatura terroristica di Robespierre e fu ghigliottinato il 7 maggio 1795.

 

 

 

Napoli vista da Capodimonte

MarcianoArte, galleria d’arte e cornici, Napoli 

Salvatore Marciano

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