Paolo e Barnaba a Lystra

Autore:DORIGNY Nicolas

Disegnatore:Nicolas DORIGNY (1652 - 1746) da Raffaello SANZIO (1483 – 1520)

Incisore:Nicolas DORIGNY (1652 - 1746)

Editore:

Tecnica:Acquaforte acquerellata

Periodo:Prima metà sec. XVIII

Misure:58 x 85,5 cm

Soggetto:Arte

Note Critico - Biografiche

 

Bella incisione del XVIII secolo da un dipinto di Raffaello Sanzio. Il “Sacrificio di Listra” è un dipinto a tempera su carta (350×540 cm), databile al 1515-1516 e conservato nel Victoria and Albert Museum di Londra. Fa parte dei cartoni per gli arazzi della Cappella Sistina.

San Paolo, a destra, guarisce uno zoppo nella città di Listra ma, scambiato assieme al compagno Barnaba per un inviato di Mercurio, sta per ricevere un sacrificio pagano dalla folla, che riesce ad evitare infuriandosi. L’apostolo si squarcia infatti la veste all’altezza del petto, mentre intorno a lui la gente lo guarda sorpresa, già recante una capra e due tori per il sacrificio, e con già un officiante che sta per librare il colpo fatale con un’accetta sul collo dell’animale al centro. Sempre in primo piano su vede l’ara del sacrificio, vicina a due bambini: uno suona il flauto doppio, l’altro reca un cofanetto dorato di offerte. Sullo sfondo si vede la città, con la statua del dio pagano ben in evidenza, in fondo all’apertura della strada.

 

Dalla Bibbia. Atti degli Apostoli. Cap. 14: 8-18

C’era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. 9Egli ascoltava Paolo mentre parlava e questi, fissandolo con lo sguardo e vedendo che aveva fede di essere salvato, 10disse a gran voce: “Àlzati, ritto in piedi!”. Egli balzò in piedi e si mise a camminare. 11La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, si mise a gridare, dicendo, in dialetto licaònio: “Gli dèi sono scesi tra noi in figura umana!”. 12

E chiamavano Bàrnaba “Zeus” e Paolo “Hermes”, perché era lui a parlare.

13Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all’ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. 14Sentendo ciò, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: 15

“Uomini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano. 16Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che tutte le genti seguissero la loro strada; 17ma non ha cessato di dar prova di sé beneficando, concedendovi dal cielo piogge per stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza per la letizia dei vostri cuori”. 18E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall’offrire loro un sacrificio.

Salvatore Marciano

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