Autore:LOMBARDI ITALO
N. - M. :Pozzuoli, 1915 - 1987
Tecnica:Olio su compensato
Misure:80 x 116 cm
Classificazione: Marine, Figurativi, Oli, Classici

Italo Lombardi ha il carattere ed il fisico dell’uomo di azione. E a leggere il suo « curriculum vitae» si resta sgomenti: diploma dell’Accademia di Belle Arti, combattente in Africa Orientale, volontario, prigioniero in Polonia, tecnico del patrimonio artistico del Comune di Napoli, mostre personali in Italia e all’estero, viaggi nell’America latina, organizzatore di mostre, vincitore di importanti premi di pittura, consulente del patrimonio artistico della Corte di Appello di Napoli, direttore di una scuola libera di disegno. Questi dati essenziali bastano per rendersi conto della carica energetica del pittore Italo Lombardi e della sua frenetica attività creatrice, di cui sono testimonianze i suoi numerosi quadri, la sua graduale evoluzione stilistica, i suoi arditi tentativi di uscir fuori dal consueto, pur non rinnegando la sua « primitiva formazione» artistica. Parecchi anni fa, in occasione di una sua «personale» alla galleria romana « Il Camino» egli affermava: «Oggi tendo ad una pittura sciolta da ogni vincolo della verosimiglianza ed ispirata ad un fremito interno di sentimenti ». Allora la sua pittura tendeva ad una decorazione monumentale, non immune da simbolismi. Ma con gli anni e l’esperienza, pur rifacendosi a quel « fremito interno di sentimenti », Italo Lombardi ha compreso che il dipinto va affrontato anche nella sua concretezza coloristica per via di sintesi e di elaborazione della materia. Così oggi egli, pur alludendo ad un « fatto», ad un «racconto», traduce la realtà in termini concitati, di viva tensione drammatica, tendendo ad un espressionismo avanti lettera, secentesco per intenderci, in un giuoco luministico di accentuata violenza. Le sue composizioni, spesso impegnative, i suoi paesaggi larghi, le sue nature morte, di un realismo drammatico, rivelano un linguaggio di viva modernità. Essendomi un giorno congratulato con lui per i progressi effettuati, egli mi rispose: — Voi lo sapete meglio di me. Tutto il segreto sta nel lavoro. Ecco un artista che sa bene utilizzare la sua carica energetica.