Germaine Muller, Senza titolo

Autore:MULLER GERMAINE

N. - M. :Petange (Lussemburgo)

Tecnica:Tecnica mista su tela

Misure:40 x 40 x 4 cm

Anno:2010

Classificazione: Figure, Astratti, Altre Tecniche, Moderni

Note Critico - Biografiche

GERMAINE MULLER

Petange, Lussemburgo

 

 

Senza titolo

 

Dipinto di Germaine Muller
tecnica mista su tela 40x40x4 cm del 2010

 

 

 

Biografia di Germaine Muller  

Germaine Muller, nata a Petange in Lussemburgo, si trasferisce in Italia dagli anni Sessanta. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive e lavora a Caserta.

La sua è una pittura corposa in cui il colore, la materia e la forma, si fondono e con il segno modellano una messa in scena astratta o talvolta concettuale, ricca di pathos tanto che lo spettatore riesce a leggere senza particolare sforzo il sentire interiore dell’artista.

Germaine Muller vanta una ricca storia espositiva in Italia, ma soprattutto all’estero: Lussemburgo, Austria, Belgio, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Italia.

 

Principali mostre personali:

  • 2018    “The Mirror”, Fondazione Servizio Trasfusionale- CRS della Svizzera Italiana, Ospedale Regionale di Lugano, Lugano        
  • 2017    “The Mirror”, Atelier di moda Somainisei, Lugano
  • 2013    “Insieme” , teatro municipale di Esch sur Alzette (Lussemburgo)
  • 2013    “Insieme”, castello di Wiltz (Lussemburgo)
  • 2013    “Gesto Segno Idioma”, Galerie Schommer Esch sur Alzette (Lussemburgo)
  • 2013    “Gesto Segno Idioma”, Galerie Schommer Hosingen (Lussemburgo)
  • 2011    “INTRA-”, Galleria Massella, a cura di Licia Massella, Verona
  • 2011    “LUDUS”, Galleria Kouros, a cura di Alfredo Fontanella, Aversa 
  • 2011    “Tecno showroom” di Bologna
  • 2010    “Geometrie, armonie e segni”, Galleria d’arte San Giorgio, a cura di Franco Cusati (Napoli C’è)
  • 2008    “RUM“ Galleria “Schortgen” Lussemburgo
  • 2005    “Sud-Nord“ Galleria “Schortgen”, Lussemburgo
  • 2003    “Volksbildungsweerk”, St. Vith Voe (Belgio)
  • 2003    “Frakt-Konnection“, Galleria “Schortgen”, Esch-Alzette (Lussemburgo)
  • 2000   Galleria “Weber”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1998    Galleria “Weber”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1997    Banque “BIL”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1996    Convitto Nazionale, Napoli
  • 1996    Galleria “Ciak”, Caserta
  • 1995    Galleria “Weber”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1993    Ambasciata Brasiliana, Roma
  • 1993    Galleria “Schommer”, Lussemburgo
  • 1992    Galleria “Arte Spazio Dieci”, Bologna
  • 1992    Istituto Francese “Grenoble”, Napoli
  • 1991    Galleria “Schommer”, Lussemburgo
  • 1990    Sindacato d’iniziative “du Château ”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1987    Sindacato d’iniziative “du Château ”, Wiltz (Lussemburgo)
  • 1985    Galleria “La nuova vernice”, Bari
  • 1985    Galleria “Kit”, Mondorf les Bains (Lussemburgo)
  • 1985    Galleria “Wirschem”, Lussemburgo
  • 1984    Banque UCL (Lussemburgo)

 

 

Germaine Muller: forme di realizzazione

… Nell’opera recente di Germaine Muller permane un tratto caratterizzante che è nella stratificazione di rapporti tra elementi diversi in una composizione che sperimenta un equilibrio incerto e mai compiuto. In realtà, questo è dato nello sguardo dell’artista e nella successione dei suoi gesti, prima ancora che sulla tela. Per recuperare le chiavi di interpretazione di tutta la produzione artistica occorre, allora, indagare sul valore dei molteplici ordini di relazione ai quali l’opera offre spazio. Il primo ordine, il più sicuro ed evidente, è quello di una ricerca condotta con metodo e costanza e che coniuga il rigore dell’espressionismo nelle sue molte storiche declinazioni, soprattutto di matrice nordeuropea, con certe giocosità propriamente mediterranee. Non si tratta di un equilibrio casuale: da certe freddezze di colori neutri, dalla insistita pastosità delle terre e dei toni cupi, la pittura si è andata alleggerendo in questi anni con l’introduzione di tonalità maggiormente solari e di qualche figura appena suggerita. Negli ultimi lavori, presentati in catalogo, una certa libertà espressiva ha raggiunto la propria piena e consapevole maturità di linguaggio. Nell’uso di materiali diversi non è stato dimenticato il gusto della ricerca che porta l’artista a utilizzare in qualche occasione campiture e formati inediti. Rispetto a qualche momento precedente, però, l’attuale percorso procede con decisione pur concedendosi tutte le digressioni necessarie per meglio mettere a fuoco il significato di un lavoro non immediato.

Domenico Papa
da “Nord Germaine Muller Sud” 2005

 

 

 

 

 

MARCIANO ARTE, galleria d’arte e cornici, Napoli

Salvatore Marciano

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