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In Galleria abbiamo 219 opere d'arte suddivise in tantissime pagine. Scegli l'opera che ti interessa. Sei pronto per metterti in diretto contatto con noi e concludere l'acquisto.

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Le cornici

54 modelli di cornici presenti nella nostra collezione. Sei interessato ad una cornice? Visita la collezione. Potrai contattarci e richiedere maggiori informazioni.

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Le stampe antiche

Il cultore dell’incisione d’epoca può soddisfare il suo particolare e ricercato interesse grazie alle diverse e splendide stampe antiche del XVIII e XIX secolo della Collezione Marciano Arte.

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Marciano Arte

La galleria Marciano Arte è nata nel 1998 a Portici, quale naturale conseguenza dell’attività svolta sul territorio da Salvatore Marciano (1913-1985) e suo figlio Ciro sin dal 1963. In quella data nasce la prima bottega di cornici a Portici. Nel maggio del 1998 si inaugura la galleria Marciano Arte al Corso Garibaldi n. 95, con una collettiva di Arte Contemporanea con opere di Guttuso, Brindisi, Oriani, Treccani, Cassinari, Murer ed altri. Da allora, i figli di Ciro, Alfredo e Salvatore Marciano hanno ricercato una crescita qualitativa dando sempre maggiore risalto alla esposizione di opere d’arte contemporanea delle grandi firme del Novecento e degli artisti più interessanti radicati sul territorio, tra cui Ornella De Martinis, Giuseppe Zollo, Giovanni Ricciardi e Vincenzo Perna.

Marciano Arte is an art gallery born in 1998 in Portici as natural prosecution of family business carried on by Salvatore Marciano (1913-1985) and his son Ciro since 1963. At that time the first frame shop in Portici started up. In May 1998 the art gallery Marciano Arte opened in Corso Garibaldi n. 95 with a goup exhibition of contemporary art displaying works of Guttuso, Brindisi, Oriani, Treccani, Cassinari, Murer and others. Since then, Ciro's sons, Alfredo and Salvatore Marciano, have been trying to increase their quality in offering works of contemporary artists of Twentieth century together with the best-promising local artists such as Ornella De Martinis, Giuseppe Zollo, Giovanni Ricciardi e Vincenzo Perna.


Marciano Arte su:

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clicca qui o sull'immagene per vedere e leggere la presentazione della Marciano Arte galleria all'interno del bel volume.

 

 


 

A colloquio con Salvatore Marciano, amministratore delegato della Galleria Marciano Arte di Portici.

(Da un articolo di Raffaella Busecchian su “Arte & Cornice” – Rima Editrice Milano - di Giugno 2006)

Marciano Arte è nata nel 1998, quale naturale conseguenza dell’attività svolta sul territorio da uno dei soci fondatori, Ciro Marciano che opera sin dal 1963. In quella data Salvatore Marciano e suo figlio Ciro aprirono la prima bottega di cornici a Portici, al II Viale Melina. Oggi quel negozio, in pieno centro storico, è ancora funzionante e lì lavoriamo le nostre cornici. Con la scomparsa di Salvatore dagli anni Novanta, i figli di Ciro, Alfredo prima e Salvatore poi, si sono appassionati al lavoro di famiglia e hanno iniziato a collaborare. Nel maggio del 1998, si inaugura il punto esposizione e vendita Marciano Arte al Corso Garibaldi, sempre a Portici con una collettiva di Arte Contemporanea. Da allora si è cercato di crescere qualitativamente dando sempre maggiore risalto alla esposizione di opere d’arte, e cercando di essere sempre aggiornati sulle novità in materia cornici (con l’aiuto importante di A&C). Oggi possediamo più di 1.300 tipi di cornici, tutte delle migliori ditte italiane.
1) Quali sono le caratteristiche della vostra Galleria?
Abbiamo cercato di creare un ambiente casalingo, caldo ed accogliente, con una prima sala adibita alla esposizione dei dipinti ed arredata con sedie e poltroncine per i nostri ospiti. Lì, i nostri clienti, oltre ad ammirare i dipinti, possono discorrere d’arte, consultare libri e riviste del settore anche magari bevendo un caffè o una bibita fresca. Una seconda sala interna è, invece, predisposta per la scelta delle cornici. Qui c’è una grande esposizione di campioni di cornici ed un banco di lavoro. Questo ambiente è più riservato e permette, con il nostro aiuto, una giusta e discreta ponderazione da parte della clientela per la scelta della cornice più idonea.
2) A quale tipo di clientela vi rivolgete e quale tipo di interesse riscontrate verso la produzione artigianale di cornici?
La nostra è una clientela medio alta e molto esigente, sia per quanto riguarda la scelta di una firma o di una stampa antica, sia per l’incorniciamento della stessa. I nostri clienti vogliono sentirsi coccolati, vogliono sentirsi consigliati e documentati su quello che stanno per acquistare; e soprattutto per quanto riguarda in particolare le cornici, ci scelgono per la vasta gamma di cornici di alta qualità del nostro campionario e per la professionalità con la quale li serviamo. Molti affezionati clienti ci hanno conosciuto on line grazie al nostro portale internet www.marcianoarte.it, ma soprattutto tanti nuovi sono quelli che serviamo grazie al passaparola di già nostri clienti ad amici, colleghi e parenti. Tutti apprezzano la cura e la passione con la quale ci dedichiamo al nostro lavoro, senza tralasciare mai neanche il minimo particolare. E proprio per questo l’interesse per la bella e soprattutto ben fatta cornice è alto e ci proponiamo di diffonderlo sempre maggiormente con la nostra opera.
3) La vostra Galleria ospita anche opere d’arte: come sono orientate le vostre proposte e a quale tipo di consumatore vi rivolgete?
Attualmente esponiamo gli artisti che hanno fatto la storia della pittura figurativa napoletana del secolo scorso, da Crisconio a De Corsi, da Chiancone a Striccoli, da Villani a Panza, ecc. proprio perché crediamo nella qualità dei nostri pittori e soprattutto per l’evoluzione e l’interesse che questo tipo di arte sta avendo sul mercato. Ma soprattutto perché, inaspettatamente, molte richieste ci vengono fatte proprio da un pubblico giovane. Ciò nonostante, trattiamo anche artisti contemporanei del calibro di Emblema o Ruotolo e qualche giovane come Ricciardi o Zollo. I nostri clienti sono per la maggior parte liberi professionisti e collezionisti, soprattutto giovani.
4) Per quanto riguarda le stampe d’epoca, quale rilevanza hanno nella vostra attività?
Le stampe antiche sono fondamentali per la nostra attività. Rappresentano un oggetto prezioso di arredamento ed un regalo ricercato e fine, tra l’altro che abbraccia ogni fascia di prezzo. Molti nostri clienti collezionano incisioni d’epoca e vanno alla ricerca di stampe sempre più rare e difficili da trovare sul mercato. Molto del mio tempo libero lo dedico proprio alla ricerca di libri e stampe antiche. E proprio la mia la passione per la stampa antica cerco di trasmetterla il più possibile.
5) Quale è l’attuale situazione del mercato delle cornici?
In un momento così difficile per molti campi, non v’è dubbio che anche la cornice in genere ne ha risentito un po’, ma è sempre più richiesto, invece, il prodotto nuovo e particolare, la cornice di alta qualità e soprattutto lavorata e assemblata bene.

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Alla Galleria Marciano, le storie di tele, pittori e sogni

A Portici la pittura di due secoli, tra antico e moderno

Portici - Espressionisti, cubisti, impressionisti, veristi... I pittori contemporanei del vesuviano non appartengono ad un solo movimento, ognuno interpreta a suo modo, secondo la propria sensibilità la realtà che lo circonda. Dai dipinti figurativi di Armando De Lauzieres che raccontano la vita di Portici e dei suoi abitanti, a quelli più innovativi di Umberto Piezzo. Un rilievo particolare meritano i giovani artisti come Gennaro Avano considerato l’inventore dell’audio-pittura, Giovanni Ricciardi e Giuseppe Zollo che nelle sue tele cattura “l’attimo che va oltre”, come la curva di un corpo o il leggero posarsi di una mano.

Numerosi dipinti di questi artisti sono esposti a Portici, nella Galleria d’arte di Salvatore Marciano che continua l’attività fondata da suo nonno, un pittore di grande talento. “Portici ha alle spalle una lunga tradizione di pittori - spiega Marciano - a metà dell’Ottocento nacque la “Scuola di Resina”, fondata da Giuseppe de Nittis, Marco De Gregorio e Federico Rossano. Successivamente denominata “Repubblica di Portici”, in quanto si stabilì nel palazzo reale, ormai abbandonato. Più che di scuola è opportuno parlare di un proficuo incontro di artisti che ebbero in comune alcuni ideali, come il rifiuto dell’Accademia e il recupero del naturalismo. A questi si aggiunsero Adriano Cecioni, portatore della teoria della macchia ed altri artisti minori, quali Antonino Leto, Camillo Amati, Alceste Campriani, Michele Tedesco, Giovan Battista Filosa, Luigi De Luise, Andrea Coffa, Raffaele Belliazzi, Raffaele Izzo ed Enrico Gaeta. Alla Galleria d’arte Marciano c’è un bel pezzo di questa storia.

Mariateresa Cautiero
Luigi Ferraro
(“L’ora vesuviana” di luglio 2005)

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