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MARCIANO ARTE Snc |
ANTONIO BRESCIANI Si diplomò giovanissimo all’Accademia di Belle Arti di Napoli, iniziando un’intensa attività artistica. Presente alla Biennale di Venezia fin dal 1930 e alle prime quattro edizioni della Quadriennale romana, ha partecipato alla Mostra d’arte della vita del Mezzogiorno d’Italia (Roma 1953), al Mag... Continua
MARIO PERSICO L’arte di Mario Persico, nato a Napoli nel 1930, appartiene alla storia dell’avanguardia napoletana sin dal suo primo manifestarsi. Allievo di Emilio Notte all’Accademia di Belle Arti, Persico raccoglie le sollecitazioni provenienti dalle sperimentazioni sulla materia e dalle “vertigini cosmico-nuc... Continua
RENATO CRISCUOLO Ha esposto in molte città. Referenze in Italia presso: Meeting Art (Vercelli), Gam (Catania), Galleria Tigullio (Rapallo), Marchese (Messina), Galleria San Marco (Stresa), La Ghirlandina (Modena), Sheffield (Palermo), Cantini (Catania), Verga (Varese), Visconti (Chianciano Terme), Galleria Ponte V.... Continua
MIGUEL MARZO (Sec. XIX) Titolo: Teatro Municipale "San Josè" di San Paolo del Brasile (in scala 1/100)Tecnica e superficie: Acquerello su cartoncinoDimensioni: 54 x 70 cm L'opera, del XIX secolo, è firmata "Miguel Marzo, Architecto - Constructor, Rua Capitao Salamao 42, S. Paulo." in basso a sinistra.... Continua
GENNARO VILLANI Allievo di tre grandi maestri, Esposito, Volpe e Cammarano, ha insegnato pittura prima all’Accademia di Belle Arti di Lucca e poi a quella di Napoli. A Villani non è mancato neppure un proficuo soggiorno a Parigi, nel quale ha modo di affinare non poco le sue doti di colorista sensibile e raffinat... Continua
In Galleria abbiamo 222 opere d'arte suddivise in tantissime pagine. Scegli l'opera che ti interessa. Sei pronto per metterti in diretto contatto con noi e concludere l'acquisto.
Vai51 modelli di cornici presenti nella nostra collezione. Sei interessato ad una cornice? Visita la collezione. Potrai contattarci e richiedere maggiori informazioni.
VaiIl cultore dell’incisione d’epoca può soddisfare il suo particolare e ricercato interesse grazie alle diverse e splendide stampe antiche del XVIII e XIX secolo della Collezione Marciano Arte.
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Note
GENNARO VILLANI Allievo di tre grandi maestri, Esposito, Volpe e Cammarano, ha insegnato pittura prima all’Accademia di Belle Arti di Lucca e poi a quella di Napoli. A Villani non è mancato neppure un proficuo soggiorno a Parigi, nel quale ha modo di affinare non poco le sue doti di colorista sensibile e raffinato. Questo senza mai venir meno al richiamo del paesaggio e della luce di Napoli, alla cui rappresentazione dedicherà il meglio della sua attività. Pietro Montella:... ContinuaDettagli
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AMERIGO TAMBURRINI Coetaneo e compagno di studi di Crisconio, Tamburrini si formò nell’atmosfera del realismo pittorico di Cammarano. Tuttavia Tamburrini, con le esperienze acquisite alla luce del vero, venne plasmando una sua propria fisionomia dalla quale emergeva un carattere impetuoso, libero, creativo, una personalità consapevole del proprio valore, insofferente di esser condizionata da correnti o da tematiche. Pittore sensibilissimo, traduceva sulla tela le sue emozioni con t... ContinuaDettagli
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CARLO VERDECCHIA Compiuti gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, iniziò fin dal 1927 la sua attività artistica, partecipando alle maggiori mostre nazionali ed internazionali (Biennali di Venezia, Quadriennali di Roma, ecc). Ha insegnato all’Istituto d’Arte di Napoli. Sue opere trovansi nella pinacoteca del comune di Pescara, Galleria comunale di Teramo ed in altre pinacoteche pubbliche e private. È il pittore delle stalle, delle mucche al pascolo, dei contadini e ... ContinuaDettagli
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ARTURO BACIO TERRACINA Arturo Bacio Terracina studia all’Istituto di Belle Arti, allievo di V. Volpe e M. Cammarano, esordendo a Roma nel 1908 agli Amatori e Cultori. Nel 1909, a Napoli, è a capo delta “Secessione dei 23”, che si fa portavoce di una dura denuncia dell’accademismo allora imperante. Trasferitosi per qualche tempo a Roma, vi è attivo come decoratore insieme a E. Curcio ed E. Viti e, rientrato a Napoli, vi prosegue un’intensa opera di organizzazione e sens... ContinuaDettagli
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NICOLAS DE CORSI Di padre italiano e madre russa, Nicolas De Corsi approdò e decise di stabilirsi a Napoli dopo vari vagabondaggi. Qui cominciò a dipingere in intensità di emozioni e di sogni. Egli seguiva la propria inclinazione verso le forme più immediate della verità che lo seduceva, rivelando un talento pittorico che poteva essere solo paragonabile a Giacinto Gigante ed Edoardo Dalbono. Divenne particolarmente esperto nel paesaggio preferendo dipingere ad acquerello, una tecnica c... ContinuaDettagli
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ERRICO PLACIDO Placido nacque a Napoli nel 1909, ma ha vissuto a Portici sin da bambino. Ha dipinto per circa mezzo secolo ed ebbe ad affermarsi sin dal 1938 alla Sindacale d'Arte di Napoli. Numerose sono le sue presenze nelle rassegne e personali in tutta Italia. Placido è morto a Portici nel 1983. Pittore di sicura identità, Errico Placido si colloca con le sue opere fra l’esperienza francese di Fauves e quella degli espressionisti tedeschi. La sua ricerca, infatti, si distacca da ... ContinuaDettagli
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FRANCESCO CANGIULLO L'opera è firmata e datata in basso a sinistra: "F. Cangiullo. Cannes 56". A tergo il titolo. Opera esposta alla mostra personale "Addio mia bella Napoli" (1956) alla galleria Blu di Prussia. Paolo Ricci sulla mostra: "Nel dicembre del 1956 Cangiullo organizzò, nella galleria napoletana «Blu di Prussia», una mostra molto originale. Egli espose tavolette e libri in una bancarella, mescolando pitture e volumi alla rinfusa, dove, accanto a vecchie edizioni della su... ContinuaDettagli
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ALBERTO CHIANCONE Chiancone fu, giovanissimo, uno del gruppo degli «Ostinati» che negli anni dal ‘25 al ‘30 si ponevano il programma di rinnovare l’arte napoletana. Seguendo la sorte di quel gruppo, egli aderì al movimento novecentista. Chiancone non si accontentava di arrotondare i volumi e di « far monumentale», come era di moda in quegli anni, ma mirava a conservare un minimo di calore e a salvare quella vena di intimità coloristica che caratterizzò la sua pittura fin da... ContinuaDettagli
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PAOLO PRATELLA Nasce a Napoli nel 1892. Come Fausto segue gli insegnamenti paterni, ma si dimostra sempre più autonomo nelle scelte stilistiche rispetto al fratello maggiore. Segue un corso di pittura presso l’Istituto d’Arte di Napoli insieme a Lionello Balestrieri. Vive per molti anni a Capri. Paolo, a differenza del fratello Fausto, “più libero e audace specie nei paesaggi vesuviani, ha sempre dimostrato una personalità autonoma e ricca di fermenti e di curiosità stilistiche. P... ContinuaDettagli
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MARIO CORTIELLO Pittore a ponte fra le spinte di rinnovamento e i richiami della tradizione, Mario Cortiello ha provato a conciliare queste opposte tensioni, riuscendo spesso a risolverle felicemente. Dotato di fertile invenzione e di notevole capacità rappresentativa, ha lasciato una produzione ricca e varia. “Tra appunti cromatici e narrazioni fantastiche Mario Cortiello raggiunge un surrealismo chagalliano che spesso va al di là di ogni pittorica immaginazione per approdare a ... ContinuaDettagli
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OSCAR RICCIARDI. Pittore autodidatta, parente per parte di madre di Bernardo Celentano, riuscì con tenacia e dipingendo prevalentemente dal vero, a raggiungere in breve: una propria fisionomia artistica che gli consentiva di imprimere ai suoi lavori, grazie alle felici ed equilibrate scelte tonali una nota di personale eleganza". Prolifico pittore impressionista di paesaggi e di scene di genere predilesse raffigurare, in opere di piccolo formato, marine e vedute urbane con scene di vita qu... ContinuaDettagli
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EMILIO NOTTE Emilio Notte nasce il 30 gennaio 1891 a Ceglie Messapica, nel brindisino, da Giovanni Notte, di cospicua famiglia marosticana, e dalla contessa vicentina Lucinda Chiumenti Fincati. Ma la famiglia si trasferisce presto prima a Lagonegro, poi a Sant'Angelo dei Lombardi, dove Notte frequenta le ginnasiali. Il motivo di sì frequenti trasferimenti dipendeva dall’attività del signor Giovanni, Ufficiale del Bollo, ovvero un dirigente del dicastero corrispondente all’attuale Mini... ContinuaDettagli
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RAFFAELE LIPPI Al verso, il Lippi ha dipinto una natura morta che mostriamo in foto (anch'essa pubblicata in b/n sul catalogo monografico di Lippi, Paparo Edizioni): "Sin dalla sua prima personale napoletana, nel 1931, Raffaele Lippi mostrava di vivere il travaglio della sua lealtà artistica, divorato dall'ansia di realizzare la pittura: il suo realismo si manifestava nel modo più istintivo, assolutamente privo di piacevolezze: era la pittura di un autodidatta, asciutta, scabra, ma... ContinuaDettagli
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FRANCO GIROSI Nato in una famiglia d’arte, Franco Girosi ebbe i primi contatti con la pittura attraverso Giuseppe Casciaro per il paesaggio e Paolo Vetri per la figura; riprendeva a studiare a Roma, con Stanislao Lipinski, presso l’Accademia inglese. Tornato a Napoli svolgeva un’intensa attività per il rinnovamento artistico locale. Partecipe da allora alle più significative manifestazioni italiane ed estere, più volte invitato alla Biennale di Venezia, incaricato per concorso al L... ContinuaDettagli
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FRANCESCO DI MARINO Francesco Di Marino fu allievo di Cammarano e Dalbono. Si affiancò a Casciaro, Pratella, Scoppetta, Galante, De Corsi, Villani, Viti, affinando i propri mezzi espressivi e giungendo a caratterizzare il suo lavoro per l’immediatezza della percezione, la genuinità del sentimento, la sicurezza esecutiva. Di Marino riusciva a trasferire sulla tela gli aspetti fugaci della natura e del paesaggio con una freschezza di sensazione e con un tocco morbido eppur corposo, ... ContinuaDettagli
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LUIGI CRISCONIO Renato Guttuso, tra le altre cose, disse di lui: “…Crisconio è un pittore semplice. Perciò è difficile. Perciò al nostro occhio “moderno” può passare quasi inosservato. […] Crisconio è una voce di cui va dato conto, nella pittura dei primi quaranta anni di questo secolo, ed è una voce più forte di altre, più pura e più vera, anche se non fu futurista, metafisico o altro, ma solo un vero pittore, legato agli uomini che conosceva, alla terra, alle cos... ContinuaDettagli
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GUIDO CASCIARO L'opera è firmata "Guido Casciaro", intitolata "Baia" e datata (con indicazione dell'anno fascista in romano) "19 - 2 - 1930 a. VIII" in basso a sinistra. A tergo si legge un cartiglio recente (in sostituzione dell'originale deteriorato) che vi indica l'esposizione alla Prima Quadriennale di Roma del 1931. Questa notizia è confermata sulla monografia "Guido Casciaro" curata da Rosario Caputo di Vincent Edizioni nel 2006 che cita testualmente: "[...] E' ovvio che il vero va... ContinuaDettagli
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Questa opera di Rubens Capaldo è stata pubblicata a pagina 109 della monografia dedicata al grande artista napoletano edita da PaparoEdizioni .La monografia è a cura di Roberto Rinaldi, la redazione è di Anna Lucia Cagnazzi, la grafica di Luciano Striani, la selezione delle opere di Saverio Ammendola della Galleria Mediterranea, con introduzione degli artisti Mimmo Paladino e Paolo La Motta. RUBENS CAPALDO A ragione famoso per i suoi nudi, le figure di Capaldo hanno un che di gi... ContinuaDettagli
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LEON GIUSEPPE BUONO Caposcuola di almeno due generazioni di pittori formatosi nell’area puteolana, Leon Giuseppe Buono ha potuto contare su due eccezionali doti: quella di saper cogliere l’angolazione più felice per i suoi paesaggi marini, e quella di saperli tradurre attraverso i colori magici e suggestivi di una tavolozza inedita. Mario Milone: “Mare chiuso del porto, acqua stagnante e pesante dove si riflette il cielo all’imbrunire e una barca vuota si dondola, muraglie ombrose... ContinuaDettagli
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ANTONIO BRESCIANI Si diplomò giovanissimo all’Accademia di Belle Arti di Napoli, iniziando un’intensa attività artistica. Presente alla Biennale di Venezia fin dal 1930 e alle prime quattro edizioni della Quadriennale romana, ha partecipato alla Mostra d’arte della vita del Mezzogiorno d’Italia (Roma 1953), al Maggio di Bari, al Premio Michetti, alla Mostra internazionale di Lugano, alla Mostra dell’Arte moderna in Italia a Firenze. Bresciani, pittore di fiori e di fragranti na... ContinuaDettagli