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Le stampe antiche

Il cultore dell’incisione d’epoca può soddisfare il suo particolare e ricercato interesse grazie alle diverse e splendide stampe antiche del XVIII e XIX secolo della Collezione Marciano Arte.

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Titolo: Marina
Tecnica: Olio su tela applicata su tavola
Misure: 24 x 36 cm
N-M: Milano, 1899 - Capri, 1986
Classificazione: Paesaggi, Marine, Classici, Figurativi, Oli.
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Capri di Perindani Carlo
Olio su tela applicata su tavola di Perindani Carlo

Note Critico - Biografiche

CARLO PERINDANI
(Milano 1899 - Capri 1986)
L’opera di Perindani si pone in linea con la continuità della tradizione paesistica rivisitata, tra la fine del secolo scorso e i primi del Novecento, con un’attenta sensibilità al tempo nuovo.

Nato a Milano il 13 settembre 1899 e morto a Capri il 23 luglio 1986, era giunto alla pittura da autodidatta, anche se aveva perfezionato tecnica e mestiere frequentando il corso serale a Brera. Le sue qualità, la sua inclinazione paesistica erano già evidenti quando, trasferendosi a Capri nel 1924, raggiunse il suo principale scopo: vivere su di un’isola a contatto con il mare. Accanto alla rievocazione delle tappe della sua formazione artistica, è da evidenziare il vivo interessamento di Perindani alle vicende storico-politiche del tempo e il netto rifiuto delle ideologie totalitarie del Novecento. La permanenza a Capri gli permise di conoscere e confrontarsi con numerosi artisti già affermati, tra i quali Augusto Lovatti, Felice Giordano, Ezelino Briante, Andrea Cherubini, Hans Paule, Valentino White, Raffaele Castello, Mario Laboccetta, Mario Cottrau, con i quali condivise l’amore per l’isola e per l’arte. Dopo un periodo di tentazioni surrealiste, Perindani si immerse nel paesaggio dell'isola interpretandolo nel suo rapporto con l'uomo. L'uso della luce, decisamente innovativo, sembra alludere ad una felice antitesi col classicismo dello stile. È evidente nella sua pittura l’influenza della cosiddetta Scuola o Repubblica di Portici. Seppur definito il “pittore del mare” per le numerose vedute marine, le sue tele comprendevano vari soggetti: la campagna dell’isola, paesaggi veneziani e lombardi e nature morte. Nelle opere che affrontano queste tematiche, l’artista dimostra di voler rompere con la tradizione di visioni oleografiche utilizzando i suoi dipinti come testimonianze di una cultura originale ed unica.

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