Galleria

In Galleria abbiamo 197 opere d'arte suddivise in tantissime pagine. Scegli l'opera che ti interessa. Sei pronto per metterti in diretto contatto con noi e concludere l'acquisto.

Vai

Le cornici

48 modelli di cornici presenti nella nostra collezione. Sei interessato ad una cornice? Visita la collezione. Potrai contattarci e richiedere maggiori informazioni.

Vai

Le stampe antiche

Il cultore dell’incisione d’epoca può soddisfare il suo particolare e ricercato interesse grazie alle diverse e splendide stampe antiche del XVIII e XIX secolo della Collezione Marciano Arte.

Vai
Titolo: Mare mosso
Tecnica: Olio su tavola
Misure: 30 x 40 cm
N-M: Pozzuoli, 1887 - 1975
Classificazione: Marine, Antichi, Classici, Figurativi, Oli.
Prezzo: su richiesta
Richiedi informazioni

Potrebbero piacerti anche:

Mattino di Buono Leon Giuseppe
Olio su tavola di Buono Leon Giuseppe

Note Critico - Biografiche

LEON GIUSEPPE  BUONO

Pozzuoli (NA), 1887 – 1975

 

Caposcuola di almeno due generazioni di pittori formatosi nell’area puteolana, Leon Giuseppe Buono ha potuto contare su due eccezionali doti: quella di saper cogliere l’angolazione più felice per i suoi paesaggi marini, e quella di saperli tradurre attraverso i colori magici e suggestivi di una tavolozza inedita. Mario Milone: “Mare chiuso del porto, acqua stagnante e pesante dove si riflette il cielo all’imbrunire e una barca vuota si dondola, muraglie ombrose e vetuste, in cui appena s’intuisce il rosso del laterizio sotto la patina fosca del tempo, campi feraci, ma silenti, le cui linee ondulanti, menano ad un casolare grigiastro sotto la guardia di un monumentale covone: ecco, più che la buona pittura di cui sono fatti, ciò che attrae in questi paesaggi”.

_______________________________________________

 

Leon Giuseppe Buono debuttò brillante­mente come vedutista ispirato soprattutto al mare e al paesaggio del porto di Pozzuoli dove visse fino alla morte. La sua pittura ha un andamento classico e qualche volta risente della Scuola di Posillipo, per esempio nel paesaggio Lago Patria del 1936; ma anche il Buono, a mano a mano che riscosse successo, involgarì la sua pittura fino a cadere nel gusto commerciale più banale. Nella fase iniziale egli fu, tra l’altro, un grafico sensibile, come dimostra un affiche molto bello, di propaganda turistica, dedicato alle Terme Puteolane. Buono fu mae­stro di molti artisti dei Campi Flegrei e tra gli altri dette i primi insegnamenti a Vincenzo Ciardo. Buono è forse l’ultimo rappresentante del dalbonismo. Nelle ultime sue opere i toni lattiginosi, le atmosfere madreperlacee e tutto ciò che costituisce il linguaggio del vedutismo di Dalbono si fanno ancor più sottili e sensibili. Il pittore lavorò e si mantenne lucido fino agli ultimi mesi di vita. Con la morte di « Sci-sci», tale era il nomignolo che gli avevano affibbiato i suoi amici, scomparve un uomo che, a pane la pittura, ebbe una vita avventurosa e difficile. (Paolo Ricci – Arte e artisti a Napoli)

Nome:
E-mail:


Messaggio:
Invia