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Le cornici

51 modelli di cornici presenti nella nostra collezione. Sei interessato ad una cornice? Visita la collezione. Potrai contattarci e richiedere maggiori informazioni.

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Le stampe antiche

Il cultore dell’incisione d’epoca può soddisfare il suo particolare e ricercato interesse grazie alle diverse e splendide stampe antiche del XVIII e XIX secolo della Collezione Marciano Arte.

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Titolo: Frequenze 2
Tecnica: Tecnica mista su cartoncino
Misure: 30 x 42 cm
N-M: Portici, 1971
Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.
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Audioimmagine di Avano Gennaro
Tecnica mista su cartoncino di Avano Gennaro

Note Critico - Biografiche

 

GENNARO AVANO

Vive ed opera a Fermo. Nel 1989 si è diplomato al Liceo Artistico Statale di Napoli sotto la guida dei maestri E. Ruotolo e M. Persico; nel 1993 si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli con il massimo dei voti. Nonostante la sua giovanissima età, vanta al suo attivo numerose mostre in Italia e all’estero. Maestro di musica, ancora studente ha esordito nel 1992 con il collettivo di arti visive "Impossibile e Coscienza". La sua ricerca, proprio in virtù della formazione ecclettica, trae spunto da commistioni inedite di linguaggi (musica e pittura) per cui in seno all'accademia è stato considerato l’ideatore della “audio-pittura”: come la musica diventa l’animo dell’artista e della sua opera. I suoi dipinti mostrano un continuo studio e sviluppo del colore che non possono non far scommettere sulle qualità di quest’artista. Dopo alcuni anni di insegnamento a Bergamo, ora è a Fermo dove insegna Storia dell’Arte all’Istituto d’Arte e al Liceo Artistico. È autore del libro: «Tracce storiografiche per una storia delle arti duosiciliane». "Le tele di Avano sono uno scavare quasi ossessivo nelle misteriose pieghe delle cose del mondo; sono un estrarre dal fondo scuro e arruffato della coscienza o di un fenomeno puramente fisico, quelle forze inafferrabili che agitano la quotidiana esistenza sulla faccia della terra. Potremmo obiettare che nemmeno le macchine più sofisticate dei migliori e più attrezzati laboratori di scienze, possono ritrarre un fenomeno al di fuori di ogni legge fisica o chimica o naturale, ma noi ripetiamo che un artista lo pùò e Gennaro Avano è artista che conosce tale mistero che trascrive col colore che egli traccia. La pittura di Avano colpisce e si fa leggere per la sua irripetibile suggestionabilità" (G. Nocentini).

L'arte Duosiciliana sabato a Montefiore
Incontro con Gennaro Avano, autore di una pubblicazione sull'argomento

Sarà presentata sabato 2 dicembre alle ore 17.30 all'interno del Museo Adolfo De Carolis la pubblicazione "Tracce storiografiche delle Arti Duosiciliane. Lineamenti di controstoriografia delle arti italiane" di Gennaro Avano, Giuseppe Vozza Editore. L'iniziativa, organizzata dall' Assessorato alla Cultura del Comune di Montefiore dell'Aso, intende promuovere una serie di incontri con l'autore che culminerà venerdì 5 gennaio con la presentazione della pubblicazione su Montefiore a cura di Giuseppe Ottaviani.

"Il saggio non vuole e non può essere esaustivo della tematica affrontata - precisa Avano - La finalità ultima è quella di invertire il senso di marcia circa la conoscenza della Nostra storia, intesa nel senso più lato possibile, quindi, comprensiva anche delle arti." L'intenzione prima del testo è quella di dare un'impronta interpretativa, per una Storia delle Arti Duosiciliana da venire, altra, da quella frammentaria e a volte omissiva che la storiografia postunitaria ha "cucito" intorno alle vicende del Meridione. Cerchiamo pertanto di contestualizzare i fatti dell'arte all'interno di un quadro complesso che coinvolge, come vedremo, un vasto orizzonte culturale nell'ambito del quale le vicende artistiche ritrovano un senso altrimenti escluso.

"La pubblicazione muove dalla tesi di Benedetto Croce che individua il vero "padre" dell'estetica nella figura di Giambattista Vico (il primo che concepisce la storia quale svolgimento di valori ideali) ripercorrendo la storia delle Arti Duosiciliane. Gennaro Avano, nato a Portici (NA) nel 1971 svolge la professione di docente presso L'Istituto d'Arte di Fermo.

Dal 1996 approfondisce gli interessi di carattere filosofico con un lavoro di ricognizione atto a connettere le esperienze artistiche con l'elaborazione teoretica. Fin dal 1992, ancora studente, si dedica alla militanza artistica esponendo in innumerevoli mostre in Italia e all'estero e contribuendo alla fondazione di vari sodalizi artistici ancora in essere. Nello stesso anno fonda presso l'Accademia di Napoli, con la collaborazione di altri studenti del medesimo Istituto e della Facoltà di Architettura di Napoli, una "fanzine", sorta di osservatorio critico sullo stato delle arti a Napoli, pubblicata come supplemento alla casa editrice "Stampa Alternativa".
(www.neoborbonici.it)


ilQuotidiano.it
della provincia di Ascoli Piceno

Una grande pubblicazione presentata al Museo Adolfo De Carolis
MONTEFIORE DELL'ASO - "Tracce storiografiche delle Arti Duosiciliane. Lineamenti di controstoriografia delle arti italiane"

di Luigina Pezzoli

(foto Luigina Pezzoli)
Polo Museale

Il Museo Adolfo De Carolis diviene location della presentazione di un'importante pubblicazione. Difatti, sabato 2 dicembre alle ore 17.30, verrà illustrata "Tracce storiografiche delle Arti Duosiciliane. Lineamenti di controstoriografia delle arti italiane" di Gennaro Avano, Giuseppe Vozza Editore. Un evento di rilievo organizzato dall' assessorato alla Cultura del comune di Montefiore, al fine di promuovere una serie di incontri con l'autore che culminerà venerdì 5 gennaio con la presentazione della pubblicazione su Montefiore a cura di Giuseppe Ottaviani.

«Innanzitutto il saggio -dichiara Gennaro Avano - non vuole e non può essere esaustivo della tematica affrontata. La finalità ultima è quella di invertire il senso di marcia circa la conoscenza della Nostra storia, intesa nel senso più lato possibile, quindi, comprensiva anche delle arti». La volontà è dare un'impronta interpretativa, per una Storia delle Arti Duosiciliana diversa da quella frammentaria, e a volte omissiva, che la storiografia postunitaria ha realizzato intorno alle vicende del Meridione. Contestualizzare i fatti dell'arte all'interno di un quadro complesso che coinvolge un vasto orizzonte culturale nell'ambito del quale le vicende artistiche ritrovano un senso altrimenti escluso. La pubblicazione muove dalla tesi di Benedetto Croce che individua il vero "padre" dell'estetica nella figura di Giambattista Vico (il primo che concepisce la storia quale svolgimento di valori ideali) ripercorrendo la storia delle Arti Duosiciliane.

Gennaro Avano, nato a Portici (NA) nel 1971 è docente all'Istituto d'Arte di Fermo. Dal 1996 approfondisce gli interessi di carattere filosofico con un lavoro di ricognizione atto a connettere le esperienze artistiche con l'elaborazione teoretica. Fin dal 1992, ancora studente, si dedica alla militanza artistica esponendo in innumerevoli mostre in Italia e all'estero e contribuendo alla fondazione di vari sodalizi artistici ancora in essere. Nello stesso anno fonda presso l'Accademia di Napoli, con la collaborazione di altri studenti del medesimo Istituto e della Facoltà di Architettura di Napoli, una sorta di osservatorio critico sullo stato delle arti a Napoli, pubblicata come supplemento alla casa editrice "Stampa Alternativa".

Gennaro Avano
Tracce per una storia delle arti duosiciliane

Lineamenti di contro-storiografia dell'arte italiana

(http://www.vozzaeditore.it)

Ritratto di donna
Diotimo cala la torcia nel braciere
Profumo particolare
Figura
Il sole dietro i fichi d'India

Ritratto di donna  (1964)

Note

  RENATO BARISANI Scultore e pittore, nel 1937 termina gli studi di scultura presso l’Istituto d’arte di Napoli e frequenta per due anni, grazie ad una borsa di studio, i corsi dell’istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Monza al termine dei quali consegue il relativo diploma. Rientrato a Napoli, frequenta l’Accademia di Belle Arti e si diploma in scultura nel 1941. Ha insegnato disci­pline artistiche negli Istituti d’Arte e nei Licei Artistici. Dal 1978 al 1984 ha inseg... Continua

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Autore: Barisani Renato

Tecnica: Olio polimaterico su tavola

Misure: 101 x 82 cm

N-M: Napoli, 1918 - 2011

Classificazione: Figure, Moderni, Astratti, Oli, Altre tecniche.

Diotimo cala la torcia nel braciere  (1997)

Note

Opera pubblicata alla pagina 21 del 3° fascicolo della "Storia di Napoli illustrata. Una terra si racconta". MARIO PERSICO L’arte di Mario Persico, nato a Napoli nel 1930, appartiene alla storia dell’avanguar­dia napoletana sin dal suo primo manifestarsi. Allievo di Emilio Notte all’Accademia di Belle Arti, Persico raccoglie le sollecitazioni provenienti dalle sperimentazioni sul­la materia e dalle “vertigini cosmico-nucleari” della pittura di Mario Colucci. Nel 1955 aderisce... Continua

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Autore: Persico Mario

Tecnica: Tecnica mista su cartoncino

Misure: 36 x 24 cm

N-M: Napoli, 1930

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Profumo particolare  (2010)

Note

  MRI - MARIO RICCIARDI Mario Ricciardi inizia la sua attività di produttore di immagini e scultore sin dal 1968. Dal 1981 rivolge la sua attenzione ai linguaggi. Il suo rapporto con la materia diventa così ragione e consapevolezza di un tempo nuovo delle arti, teso al riconoscimento di una scienza del vedere che resta ancora attualmente il suo impegno primo.“L’arte non è una montagna da scalare, è una conca da perlustrare, un vuoto da percorrere, lo spazio senza fine, il tem... Continua

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Autore: Ricciardi Mario

Tecnica: Plastica, gesso, inchiostro su carta

Misure: 49 x 43 cm

N-M: S. Giorgio a Cremano, 1949

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Figura  (1968)

Note

  RAFFAELE LIPPI "Sin dalla sua prima personale napoletana, nel 1931, Raffaele Lippi mostrava di vivere il travaglio della sua lealtà artistica, divorato dall'ansia di realizzare la pittura: il suo realismo si manifestava nel modo più istintivo, assolutamente privo di piacevolezze: era la pittura di un autodidatta, asciutta, scabra, ma interessante perché dal suo tessuto trasudava una febbre di libertà incondizionata; una pittura spiccatamente personale la cui tematica traeva... Continua

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Autore: Lippi Raffaele

Tecnica: Tecnica mista su cartoncino

Misure: 70 x 50 cm

N-M: Napoli, 1911 - 1982

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Il sole dietro i fichi d'India  (1965)

Note

Firma in basso a destra. A tergo firma, titolo e timbro Prima Triennale dell'Adriatico, Civitanova Marche, 1965. CARLO MONTARSOLO È uno dei più noti e validi artisti della pittura italiana del dopoguerra. Di lui hanno scritto, con saggi e recensioni, i più importanti critici e studiosi d’arte. Il suo curriculum è fra i più ricchi e prestigiosi, per attività e riconoscimenti, della sua generazione. Dalla nativa Terni, sin da piccolo si trasferisce a Portici con tutta la famiglia. A sed... Continua

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Autore: Montarsolo Carlo

Tecnica: Tecnica mista su carta applicata su cartone

Misure: 50 x 68 cm

N-M: Marmore, 1922 – Roma, 2005

Classificazione: Paesaggi, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Senza titolo
Paesaggio in Valdinevole. La casina rossa
Per tutta la vita
Senza titolo I
La vedova

Senza titolo

Note

DOMENICO SPINOSA Titolare di pittura per lunghi anni presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, è considerato tra i pittori più attivi dell’area dell’Informale, alla quale va ricondotta gran parte della sua ricerca. Numerose sono le sue mostre personali in tutta l’Italia e all’estero. Nelle sue tele, il dato reale o esterno, viene sottoposto ad una graduale consunzione, per cui il colore diventa l’unico protagonista del dipinto. Un colore che vede la luce ardere progressiv... Continua

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Autore: Spinosa Domenico

Tecnica: Tecnica mista su cartoncino

Misure: 50 x 70 cm

N-M: Napoli, 1916 - 2007

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Paesaggio in Valdinevole. La casina rossa  (1938)

Note

SERGIO SCATIZZI L'opera, firmata e datata in basso a destra "Sergio Scatizzi 1938," è stata esposta alla storica mostra antologica del 1982 a Firenze, Palazzo Strozzi, presso la galleria La Strozzina. La grande mostra intitolata "Sergio Scatizzi opere 1936 - 1982", con 200 opere esposte, è stata organizzata da Raffaele Monti e da Alfredo Righi e presentata in catalogo da Carlo Ludovico Ragghianti dove l’illustre storico dell’arte ricostruisce criticamente il lungo percorso di Scatizzi. I... Continua

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Autore: Scatizzi Sergio

Tecnica: Olio su tavola

Misure: 47 x 65 cm

N-M: Gragnano (LU), 1918 - Firenze, 2009

Classificazione: Paesaggi, Moderni, Figurativi, Oli.

Per tutta la vita  (2002)

Note

  UGO NESPOLO Ugo Nespolo, nato a Mosso (Biella), si é diplomato all’Accademia Albertina di BelleArti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artisticoitaliano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi(mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz diMilano). Mai legata in maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizzasubito per un’accentuata impronta ironica, trasgressiva, ... Continua

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Autore: Nespolo Ugo

Tecnica: Soft painting. Tecnica mista su carta pregiata

Misure: 110 x 73 cm

N-M: Mosso, 1941

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Senza titolo I  (1972)

Note

  ELIO WASCHIMPS “È difficile parlare di un amico. E verso Elio Waschimps questo sentimento di amicizia incarna l’autentico senso e significato fuori di ogni genericità e retorica. I legami famigliari sono la vera stupidaggine della vita perché creano affettività imposte ma non scelte, non elaborate, non mature dai riscontri. L’amicizia, invece, cresce e, naturalmente, si evolve, si consolida, cresce e, naturalmente, si sedimenta e ti entra dovunque: l’amico fa parte del qua... Continua

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Autore: Waschimps Elio

Tecnica: Olio su tela

Misure: 40 x 60 cm

N-M: Napoli, 1932

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Oli.

La vedova  (1978)

Note

  ERRICO RUOTOLO Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Napoli dove frequenta il corso di Pittura diplomandosi nel 1962. Le sue prime opere si collocano nell'ambito di un figurativo con inclinazioni tendenti al surrealista, dove il colore assume un ruolo determinante. Nel 1965 espone a Siviglia, e successivamente, nel 1966 è presente a "Proposta '66" a Roma e, nel 1967, partecipa, sempre a Roma, alla rassegna "Prospettiva 3". L... Continua

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Autore: Ruotolo Errico

Tecnica: Olio su tela

Misure: 80 x 100 cm

N-M: Napoli, 1939 - 2008

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Oli.

Il tetto, quel giorno...
Napoli 1656. Incontro al palazzo tra due monatti il fantasma del cardinale e i cherubini del diavolo e della morte.
Senza titolo
Encausto
Formas de la solidad - El abrazo

Il tetto, quel giorno...  (2002)

Note

GIOVANNI RICCIARDI Inizia la sua attività espositiva a Napoli dal 1995, sono gli anni in cui frequenta l’accademia di Belle Arti, luogo di incontro/scontro di idee, progetti, concretizzati in un momento di grosso fermento e sperimentazione artistica. Espone successivamente in sedi istituzionali di rilievo in Italia e all’estero tra cui: Napoli Museo Nazionale, Museo Pietrarsa, Convitto Nazionale), Milano (Fondazione Stelline, gallerie private), Roma (Palazzo delle Esposizioni), Bo... Continua

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Autore: Ricciardi Giovanni

Tecnica: Olio polimaterico su tela

Misure: 120 x 100 cm

N-M: Castellammare di Stabia, 1977

Classificazione: Moderni, Astratti, Oli.

Napoli 1656. Incontro al palazzo tra due monatti il fantasma del cardinale e i cherubini del diavolo e della morte.  (1984)

Note

  UMBERTO PIEZZO Umberto Piezzo ha frequentato il Liceo Artistico di Napoli con i professori Mario Persico e Claudio Lezoche. La sua prima personale risale al 1972 a Portici. Nel 1973 presenta, sul tema rapporto uomo-natura, una mostra dibattito a Milano presso la Galleria Guastalla. Nel 1974 si interessa attivamente di teatro. A Foggia organizza due mostre che prendono spunto da una serie di suoi testi sui suoi rapporti con il tempo, tra passato e presente. Nel 1975, nell’ambito teatral... Continua

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Autore: Piezzo Umberto

Tecnica: Tecnica mista su cartoncino

Misure: 75 x 55 cm

N-M: Portici, 1957

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Senza titolo  (1971)

Note

  MIMMO PALADINO Mimmo Paladino ci ha abituati a grandi dipinti capaci di catalizzare lo sguardo con immagini dotate di un'opulenta ricchezza, dove però i personaggi sembrano vivere una sorta di disagio esistenziale. Immagini che hanno poco a che fare con la realtà e ben di rado ricavate da qualsiasi sfondo particolare di esperienza concreta. Con i suoi lavori ci invitava ad allenare lo sguardo di fronte a dipinti governati da una evidente vigore formale e cromatico, che spesso sfiorano una... Continua

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Autore: Paladino Mimmo

Tecnica: Collage su cartoncino

Misure: 35 x 25 cm

N-M: Paduli, 1948

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Encausto

Note

  PIPPO ORIANI. Nel 1927 entra in contatto con Fillia e altri futuristi torinesi, con i quali espone alla Mostra Internazionale di Torino del 1928. L’anno successivo inizia la partecipazione sistematica alle mostre del gruppo futurista. Dal 1929 al 1933 è spesso a Parigi, entrando in rapporto con Léger, Zadkine, Kandinskij, Prampolini, ecc. Nel 1932 e nel 1936 è alla Biennale di Venezia, mentre si fanno più sporadici i contatti con il gruppo futurista. L'artista torinese, dal 1969 al 19... Continua

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Autore: Oriani Pippo

Tecnica: Encausto su cartone

Misure: 50 x 65 cm

N-M: Torino, 1909 - Roma, 1972

Classificazione: Paesaggi, Moderni, Figurativi, Altre tecniche.

Formas de la solidad - El abrazo  (1977)

Note

  GASTON ORELLANA Figlio di emigranti spagnoli, madre andalusa e padre dell’Estremadura, Gaston Orellana è nato a Valparaiso nel 1933. A 18 anni prese la cittadinanza spagnola, dopo aver effettuato un viaggio di studi archeologici attraverso il Perù, la Bolivia e l’Argentina. Fin da giovanissimo stabilisce profonda amicizia con Pablo Neruda e nel 1957 a Buenos Aires conosce Rafael Alberti e Miguel Angel Asturias. Per due anni soggiorna a Maiorca e per dieci anni a Madrid. Attualmente ri... Continua

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Autore: Orellana Gaston

Tecnica: Olio su tela

Misure: 120 x 100 cm

N-M: Valparaiso del Cile, 1933

Classificazione: Figure, Moderni, Astratti, Oli.

Imagerie cosmica
Senza Titolo II
Immagine
Uomini e rettili
Senza Titolo I

Imagerie cosmica "in red"  (1962)

Note

  LUCA (Luigi Castellano) La sua attività si esplicava in svariati campi che vanno dalla produzione propriamente artistica all'impegno come teorico ed organizzatore; conduceva, in varie modalità espressive, un coerente percorso creativo e teorico. Dall'immediato dopoguerra i suoi interessi si rivolsero ai più avanzati ambienti artistici napoletani, in particolare al Gruppo Sud. Del ‘58 è la mostra alla galleria Medea di Napoli 13 Pittori Napoletani con la presentazione di Ottavio Morisa... Continua

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Autore: Luca ( Castellano Luigi )

Tecnica: Tempera verniciata su carta rintelata

Misure: 70 x 100 cm

N-M: Napoli, 1923 - Portici, 2001

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Senza Titolo II  (1983)

Note

L'opera è autenticata dall'artista su foto, registrata presso l'archivio ufficiale del Museo Emblema e pubblicata sul catalogo della mostra personale di Salvatore Emblema "Tessere & Detessere" del 2008.   SALVATORE EMBLEMA Emblema nasce a Terzigno (Napoli) nel 1929. Ha frequentato il liceo artistico e l'Accademia di Belle Arti a Napoli. Nel 1948, ha cominciato a produrre dei "Collages" usando delle foglie disseccate e costruendo dei ritratti attraverso le modulazioni cromatiche. ... Continua

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Autore: Emblema Salvatore

Tecnica: Terre vesuviane su tela di juta

Misure: 90 x 100 cm

N-M: Terzigno, 1929 - 2006

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Immagine  (1964)

Note

  CARMINE DI RUGGIERO Carmine Di Ruggiero nasce a Napoli nel 1934. Viene “iniziato” all’arte giovanissimo. Nel 1958 sì diploma all’Accademia di belle arti di Napoli. È nella fucina del grande maestro Emilio Notte, che Carmine forgerà la tempra, su cui passeranno oltre cinquant’anni di pittura. Incomincia ad esporre dal 1952. Una prima fase di lavori avrà come soggetto paesaggi e nature morte. Incomincia ad avanzare, nella prima metà degli anni cinquanta, l’esperienza informal... Continua

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Autore: Di Ruggiero Carmine

Tecnica: Tempera su tavola

Misure: 100 x 70 cm

N-M: Napoli, 1934

Classificazione: Moderni, Astratti, Altre tecniche.

Uomini e rettili

Note

  ARMANDO DE STEFANO Autentica personalità dell'arte napoletana, Armando De Stefano fu attore di primo piano in tutti gli avvenimenti artistici della città dal 1947 in poi. Con la pittura, l'artista è tornato al nostro migliore Seicento, risciacquandolo nelle acque di una percezione modernissima del "reale": il ribaltamento in avanti della prospettiva, la riduzione dell'ambiente in atmosfera d'assenza, la iterazione delle figure, l'inserimento improvviso di elementi estranei o di partiture... Continua

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Autore: De Stefano Armando

Tecnica: Olio su tela

Misure: 50 x 70 cm

N-M: Napoli, 1926

Classificazione: Figure, Moderni, Figurativi, Oli.

Senza Titolo I

Note

  GIUSTINO CALIBE' Simona Barucco: “Le opere di Giustino Calibè si compongono di stratificazioni dolorose e di magiche suggestioni. Il ricordo è improvvisamente presenza nel respiro greve del colore marcio che naviga faticosamente su superfici trattate come immensi cretti, dove la sabbia vesuviana è strato e substrato di una dimensione sospesa tra tempo e spazio. Come arricchita dalle tonalità pure del colore, la fredda e antica sabbia vesuviana si trasforma in lava bollente ed es... Continua

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Autore: Calibe Giustino

Tecnica: Olio su tela

Misure: 160 x 160 cm

N-M: Napoli, 1950

Classificazione: Moderni, Astratti, Oli.

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